Abissi incolmabili: Le distanze tra la religione e la spiritualità

Nel campo delle esperienze umane risiedono bellezza ma anche tante amenità. La nostra vita è un insieme di eventi alcuni tristi e purtroppo anche in tanti casi davvero cruenti e crudeli. Ci sono però, e non sono pochi, anche tanti momenti dove la riflessione fa luogo alla saggezza e le acque della pace serenità si riversano come un fiume eterno, così si narra di un tempo in cui un uomo colto fu chiamato a spiegare le distinzioni tra le vie della religione e le profondità della spiritualità.

Le sue parole risuonarono come un salmo antico, intrecciando il filo d'oro della comprensione divina tra ciò che è stato costruito da mani umane e ciò che è intessuto nell'eternità dell'anima. Come antiche profezie rivelate, le parole di questo saggio, sono un antitipico moderno Isaia, che solleva il velo che separa il terreno dall'eterno, il dogma della verità interiore dalle altezze delle beatitudini spirituali. In questi commenti, navigheremo tra parole sacre e profane e cercheremo di capire attraverso il gioco dei contrasti e delle visioni prospettiche il confine tra il religioso e il spirituale, aprendo le porte della comprensione a chi cerca una luce interiore.

Per fare questo è necessario fare lo sforzo di ignorare l'aridità della spiritualità deviata del passato e guardare oltre l'orizzonte degli eventi che sin'ora hanno coinvolto la nostra vita. Le esperienze negative non devono far perdere i riferimenti e le prove evidenti che tra poco daremo per comprendere che esistono differenze sostanziali fra la religione professata e la spiritualità.

A quell'uomo è stato chiesto che cosa era la religione e la spiritualità. La risposta è stata profonda:

▪ La religione non è una sola, ce ne sono tante.
▪ La spiritualità è una.

▪ La religione è per chi dorme.
▪ La spiritualità è per i svegli.

▪ La religione è per chi ha bisogno di qualcuno che gli dica cosa fare e vuole essere guidato.
▪ La spiritualità è per chi presta attenzione alla propria voce interiore, che non vuol dire fare quello che ci pare.

▪ La religione ha una serie di regole dogmatiche.
▪ La spiritualità ci invita a ragionare su tutto, a mettere in discussione tutto.

▪ La religione minaccia e spaventa.
▪ La spiritualità dona pace interiore.

▪ La religione parla di peccato e colpa.
▪ La spiritualità dice: "impara da un errore".

▪ La religione reprime tutto ciò che è falso.
▪ La spiritualità trascende tutto, ti avvicina alla verità!

▪ La religione parla di un Dio; non è Dio.
▪ La spiritualità è tutto e quindi è in Dio.

▪ La religione inventa.
▪ La spiritualità ritrova.

▪ La religione non tollera nessuna domanda.
▪ La spiritualità mette in discussione tutto.

▪ La religione è umana. È un'organizzazione con regole fatte dagli uomini.
▪ La spiritualità è Divina, senza regole umane.

▪ La religione è la causa delle divisioni.
▪ La spiritualità unisce.

▪ La religione ti cerca per credere.
▪ La spiritualità devi cercarla per credere.

▪ La religione segue i concetti di un libro sacro.
▪ La spiritualità cerca il sacro in tutti i libri.

▪ La religione si nutre di paura.
▪ La spiritualità si nutre di fiducia e fede.

▪ La religione vive nel pensiero.
▪ La spiritualità vive nella Coscienza Interiore.

▪ La religione si occupa di rituali eseguiti.
▪ La spiritualità ha a che fare con il Sé Interiore.

▪ La religione alimenta l'ego.
▪ La spiritualità spinge a trascendere oltre.

▪ La religione ci fa rinunciare al mondo per seguire un Dio.
▪ La spiritualità ci fa vivere in Dio, senza rinunciare alla nostra vita esistente.

▪ La religione è un culto.
▪ La spiritualità è meditazione interiore.

▪ La religione ci riempie di sogni di gloria in paradiso.
▪ La spiritualità ci fa vivere la gloria e il paradiso in terra.

▪ La religione vive nel passato e nel futuro.
▪ La spiritualità vive nel presente.

▪ La religione crea chiostri nella nostra memoria.
▪ La spiritualità libera la nostra Coscienza.

▪ La religione ci fa credere nella vita eterna.
▪ La spiritualità ci rende consapevoli della Vita Eterna.

▪ La religione promette vita dopo la morte.
▪ La spiritualità è trovare Dio nella nostra interiorità durante la vita attuale prima della morte.

▪ La religione potrebbe essere utile. 
▪ La spiritualità è necessaria.

▪ La religione serve ad uno scopo.  
▪ La spiritualità se non è praticata è inutile.

Non siamo esseri umani, che vivono un'esperienza spirituale. Siamo esseri spirituali, che attraversano un'esperienza umana.



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